UN GIRO VANGOGHIANO AD AMSTERDAM...n.1
JaPoNaIsErIe
Il JAPONISME, molto popolare tra gli artisti del tempo, ha incuriosito Van Gogh e l'ha influenzato nel suo stile anche se per breve tempo.
Rivolgendosi a suo fratello Theo, in una lettera del 5 giugno 1888, scrive:
VEDI AMIAMO L’ARTE GIAPPONESE, NE SIAMO INFLUENZATI….TUTTI GLI IMPRESSIONISTI CONDIVIDONO QUESTA PASSIONE…
come nelle sue opere:
"Giapponeseria, Oiran
http://www.vggallery.com/painting/p_0373.htm
susino in fiore
http://www.vggallery.com/painting/p_0371.htm
il frutteto in fiore
http://www.vggallery.com/painting/p_0406.htm

(cliccare sulla foto per ingrandire)
risveglio della natura e il fiorire di una nuova vita

peschi in fiore - souvenir di Mauve
Questo dipinto viene riproposto nell'episodio Il Pescheto da Kurosawa, il quale mostra di ispirarsi contemporaneamente tanto alla tradizione giapponese, quanto alla pittura occidentale.
Van Gogh si immerge nella natura di Arles e dipinge la magia dei colori e della luce primaverile, dedicando il quadro al suo primo maestro, Mauve. E' un periodo, particolarmente positivo, che porta Van Gogh ad abbandonare i dipinti cupi del periodo precedente e a cercare la luce mediterranea, i colori brillanti e chiari, spesso imitando le superfici piatte e gli arabeschi di linee delle stampe giapponesi.

(cliccare sulla foto per ingrandire)
simbolo di fertilità

(cliccare sulla foto per ingrandire)
gioia e luce paradisiaca della primavera

(cliccare sulla foto per ingrandire)
passaggio veloce

(cliccare sulla foto per ingrandire)

le pont de l'Anglois
Anche in questo caso, nella sua prima tela con il soggetto del ponte, Van Gogh prende un paesaggio che ha come riferimento le stampe giapponesi.
Più di un secolo dopo, proprio un giapponese, Akira Kurosawa, ricostruirà questo stesso ponte di Langlois sul set del film "Sogni", per farlo attraversare dal protagonista, un giapponese incantato da Van Gogh.